Loading...

News

Fondazione Archeologica Canosina
Home / News / “Battistero di San Giovanni scultura su tufo”

“Battistero di San Giovanni scultura su tufo”

15/04/2016
  • “Battistero di San Giovanni scultura su tufo”

“Se hai tufo costruisci”: il 15, 16 e 17 aprile il primo concorso di estemporanea di scultura su tufo “CanosArteCultura”; venerdì alle 9 si terrà l’inaugurazione e domenica alle 11 la premiazione; ingresso gratuito al Battistero “San Giovanni”

 

Tre belle giornate in cui vedremo sterili blocchi di tufo prendere forma, sotto i nostri occhi, fino a diventare sculture e opere d’arte. È ciò che accadrà venerdì, 15, sabato 16 e domenica 17 aprile a Canosa, nell’area del parco archeologico del “Battistero di San Giovanni”, dove dodici concorrenti parteciperanno all’estemporanea di scultura su tufo “CanosArteCultura, se hai tufo costruisci”, il primo concorso di questo tipo, nato su iniziativa dell’Assessorato al Turismo del Comune di Canosa e bandito dalla “Fondazione archeologica canosina” (Fac), con il patrocinio del Comune di Canosa di Puglia. La manifestazione, che si terrà dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 di venerdì e sabato, e dalle 9 alle 13 di domenica, sarà inaugurata venerdì 15 aprile, alle 9, proprio nell’area del Battistero San Giovanni. Interverranno il sindaco Ernesto La Salvia, l’assessore al Turismo, Maddalena Malcangio, l’assessore alla Cultura e Archeologia, Sabino Facciolongo e la giuria al completo, composta da esperti del settore e autorità scelti dalla Fac, che valuterà i manufatti.

La giuria è composta da Giusy Caroppo, storico dell'arte ed ex assessore alla Cultura del Comune di Barletta, Alfredo De Biase, direttore di Palazzo Sinesi e Castel del Monte, il pittore Bonaventura Maniello, docente di “storia dell'arte”, Pasquale Patruno, esperto di tradizioni locali e di vernacolo canosino, oltre che dall’assessore Maddalena Malcangio e dal presidente della Fac, Sabino Silvestri. “L’obiettivo – ha detto il primo cittadino – è quello di valorizzare il patrimonio archeologico, storico, ambientale e naturalistico del territorio canosino. L'iniziativa si svolge all'interno della promozione del “brand Canosa”, nell'ambito della quale sono state organizzate numerose iniziative quali fiere, eventi promozionali e campagne di comunicazione, con l'obiettivo di far crescere nel pubblico, sia locale che non, la conoscenza e l'apprezzamento della Città di Canosa e delle sue eccellenze”.

''Un noto detto popolare pugliese – ha ribadito Maddalena Malcangio, assessore al Turismo – “Se hai tufo costruisci” è lo slogan scelto per questa prima edizione di concorso di tufo; un modo ironico per spronare tutti i cittadini, indistintamente dal colore politico, a condividere le proprie competenze artistiche a beneficio della collettività. Non bisogna mai stancarsi di valorizzare la millenaria storia di Canosa. Per farlo occorre conoscerla, studiarla e soprattutto viverla”. Tanti saranno gli ospiti che in queste giornate allieteranno l'evento: tra questi, Giusy Del Vento e Antonio Faretina che si cimenteranno in letture di poesie in vernacolo canosino e Peppino Di Nunno che discuterà dei mestieri tradizionali dei nostri nonni, mentre Claudia Vitrani e Pino Grisorio presenteranno la manifestazione, intrattenendo il pubblico. A rallegrare ancora di più le tre giornate sarà la partecipazione delle scolaresche degli istituti comprensivi di Canosa, che potranno seguire dal vivo la realizzazione delle opere. 

 Dodici sono i concorrenti, tutti pugliesi, che hanno inviato la domanda di partecipazione alla Fondazione Archeoligica Canosina e che si cimenteranno nell’estemporanea di scultura: Ardito Carmela Bianco Francesco, Nunzia Brisichella, Leonardo Cannone, Immacolata Di Muro, Giuditta Gallo, Teresa Inchingolo, Nunzio Leone, Saverio Leone, Nunzio Marchetta, Raffaele Quagliarella  Michele Morra.  Per l’occasione, durante le tre giornate di manifestazione, sarà possibile visitare in modo gratuito e con guida turistica il Battistero di San Giovanni.

 “I partecipanti – ha spiegato Sabino Facciolongoattraverso le loro opere dovranno esprimere ed interpretare al meglio Canosa, attraverso manufatti che abbiano come soggetto il suo territorio, ad esempio: paesaggi, monumenti e borghi antichi, feste tradizionali e bellezze storiche e naturalistiche, eccellenze produttive, arti e mestieri”. Le opere saranno realizzate scolpendo pezzi di tufo che saranno forniti nel corso dell’estemporanea, le cui dimensioni saranno di cm 25x25x50 anche da assemblare. “Le tradizioni sono molto importanti per la Fondazione Archeologica Canosina – ha ricordato Sabino Silvestri, presidente della Fac - , il riscoprire la calcarenite (tufo) non solo come pietra per costruirci ma anche per realizzare opere di rilevanza artistica, prende le basi dall'antica tradizione storica del nostro territorio. Ma il legame con Canosa va anche oltre, proiettandosi verso uno stimolo a riscoprire quelle produzioni artigianali che possono dare una svolta economica a tanti giovani e a persone dotate di un minimo di imprenditorialità, disposte a mettersi in gioco riproducendo le nostre bellezze scolpendo il tufo. Credo che questo 1° concorso si potrebbe riproporre negli anni e creare una peculiarità del nostro territorio; mi riferisco anche alla tradizionale lavorazione delle pietre e nella produzione delle "terre cotte", oltre alle famose produzioni vascolari che ancora oggifanno degli artisti canosini motivo di vanto nel mondo”.

Secondo il regolamento, le opere verranno depositate in luoghi di proprietà comunali o nelle aree archeologiche canosine di maggior importanza. La valutazione delle opere sarà rimessa alla Giuria d’Onore. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 17 aprile alle 11.00 nell’area del Battistero San Giovanni. Tra tutte le opere realizzate le prime tre riceveranno un premio in denaro (1° classificato - € 300,00; 2° classificato - € 200,00, 3° classificato - € 100,00).

 A tutti i partecipanti verrà regalata la tessera della Fondazione Archeologica Canosina, della validità di 1 anno. Il regolamento potrà subire modifiche, che saranno pubblicate sul sito web della Fac ed entreranno in vigore il giorno successivo alla loro pubblicazione.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.canusium.it  o rivolgersi a: Palazzo Sinesi – sede FAC in Via Kennedy, 18 – Canosa di Puglia o ai seguenti numeri: 0883 664716 – 329836939

Condividi su Facebook