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PRESENTATO A PALAZZO ILICETO “L’ANTA VERDE”

14/09/2016
  • PRESENTATO A PALAZZO ILICETO “L’ANTA VERDE”

Sabato 10 settembre 2016, il Museo di Palazzo Iliceto ha ospitatola presentazione del romanzo: “L’anta verde”, scritto da Vito Cracas, giornalista barese, critico d’arte e promotore dell’arte e della cultura dell’ “UniSud”, l’Università Aperta del Mezzogiorno. Edito da Wip Edizioni di Bari (il libro può essere richiesto anche online), “L’anta verde” è una storia ambientata a Peschici e nei dintorni. Durante un weekend, due giovani di oggi, Carlo e Irene, si incontrano casualmente, cominciano a frequentarsi e quindi – individuando delle affinità – l’amore tra i due sorge all’improvviso, un amore quasi incanalato dentro schemi precisi (quasi ideali) di due persone di estrazione agiata, che nutrono ambizioni professionali, ma che dal rispetto reciproco scoprono anche di volersi un gran bene, non senza tensioni ed imprevisti. Nello sviluppo della vicenda, il Gargano e Peschici sono più di una cornice. Il territorio, il mare, le masserie, le campagne, la natura, la gastronomia locale e la vita contadina (tra la quotidianità e il triste sopruso del padrone) coinvolgono i due innamorati nelle loro vicende. Il libro – di cui ha illustrato alcune delle tante interessanti ed impreviste situazioni, inconsuete, ricostruite ai numerosi presenti dall’abile dialettica della dott.ssa Anna Maria Fiore, Presidente della Pro Loco (e relatrice durante l’evento) – fa anche intravedere, nei suoi momenti più significativi, alcuni scorci dei suggestivi aspetti del meraviglioso paesaggio garganico, dei luoghi e dei personaggi che ancora oggi ne nobilitano le tradizioni con la loro caratteristica creatività dai turisti molto apprezzata. La vicenda raccontata esalta la nostra Puglia e le sue antiche peculiarità insite ancora nelle vigenti tradizioni, con i suoi sapori e le sue vicissitudini, in cui si incastonano le avventure dei due giovani risoltesi in un lieto fine traumatico ed avventuroso. Questo è quanto – tra l’altro – ha anche sottolineato il Presidente della Fondazione Sabino Silvestri che ha ringraziato l’autore Vito Cracas per aver saputo cogliere, con le peculiarità di Canosa, anche quelle della favolosa penisola garganica. I numerosi presenti, nel rallegrarsi e complimentarsi, hanno invitato l’autore de “L’anta verde” a dedicare ed autografare le copie acquistate, spinti dalla curiosità di ritrovarsi nel contenuto della pubblicazione. Questoevento rientrava nel “Boemundus Festival” e ha goduto del patrocinio dei seguenti soggetti istituzionali, privati ed associativi e media: Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Regione Puglia, Provincia di Barletta Andria Trani, Comune di Canosa, Concattedrale di San Sabino, Fondazione Archeologica Canosina Onlus, Dromos.it Soc. Coop, Pro Loco Canosa, Club UNESCO Canosa, Rotary Club Canosa, Inner Wheel Canosa, Associazione Ponte Romano, Associazione di Promozione Turistica “Archeo 2.0”, IDAC, La Terra del Sole e FIDAPA.